Calcetti nella pancia a non finire?? Prova con la musica in gravidanza!!

La musica ha una forte influenza sul feto durante il processo gestazionale
Una ricerca europea del 2013, ha verificato che la musica ha un effetto a lungo termine sul cervello del bambino, se esposto all’ascolto di questa durante la gravidanza. I primi ricordi del piccolo risalgono ai momenti precedenti alla nascita e restano impressi nella memoria fino all’età di quattro mesi.
Questo significa che la musica ha un forte effetto nel modulare le emozioni mamma – bambino ancora prima del parto.
Se sei arrabbiata o nervosa e senti che il tuo bimbo si sta agitando, prova ad inserire un po’di
musica nella tua quotidianità seguendo questi semplici suggerimenti:
- Ascolta la musica che ti piace per almeno dieci minuti al giorno, non oltre i 70db perché potrebbe sortire l’effetto contrario, che riesca a rilassarti riducendo così le tensioni in atto.
Un brano ascoltato frequentemente, durante il periodo gestazionale, produce effetti calmanti sul bambino anche dopo la sua nascita. Non si parla però solo di benefici in termini di rilassamento, esistono dei giovamenti per il bambino anche sullo sviluppo cerebrale: qualsiasi tipo di musica, infatti, favorisce le connessioni neuronali del cervello.
- Accompagna la melodia con la tua voce accrescerà nel piccolo un doppio stato di rilassamento dettato dall’ascolto di una musica per te piacevole e rinforzato dal suono della voce; le canzoni sussurrate dalla mamma come una semplice ninna nanna, resteranno familiari nei ricordi emotivi del piccolo anche durante i primi mesi di vita.
La voce della mamma è fonte di serenità e di sicurezza.
È corretto l’istinto naturale di molti genitori di appoggiare sul pancione una cassa o delle cuffie con la propria musica preferita, con la speranza che il proprio figlio diventi un fan di Vasco Rossi..
Pensate che l’orecchio nel feto si sviluppa già al 45esimo giorno della gravidanza, ben prima dell’occhio; questo permette al bambino di percepire da subito tutti i rumori e gli stimoli musicali che gli arrivano sia dalla mamma stessa che dall’esterno. Il battito del cuore, il respiro, tutta l’attività dello stomaco: sono anch’essi rumori con i quali il feto convive.
- Se riesci a rilassarti anche il tuo bambino lo farà insieme a te.
La risonanza emotiva mamma – bambino inizia al momento del concepimento e durerà tutta la vita; per questo, imparare già durante la fase gestazionale, a controllare la propria emotività attraverso l’ascolto della musica è molto importante perché ci permette di canalizzare le nostre emozioni condivise con il piccolo rafforzando anche lo sviluppo delle sue facoltà mentali.
È fondamentale conoscere e ascoltare le proprie fragilità, specialmente in gravidanza ed in questo caso la musica ci può aiutare.
Ho conosciuto donne bellissime perse a ballare con i loro pancioni un valzer pieno di emozioni intime ed esclusive.
Chissà la prossima potresti essere tu…





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