MUSICA IN GRAVIDANZA

Luglio 29, 2020
Categoria: FAMIGLIA

Calcetti nella pancia a non finire?? Prova con la musica in gravidanza!!

La musica ha una forte influenza sul feto durante il processo gestazionale

Una ricerca europea del 2013, ha verificato che la musica ha un effetto a lungo termine sul cervello del bambino, se esposto all’ascolto di questa durante la gravidanza. I primi ricordi del piccolo risalgono ai momenti precedenti alla nascita e restano impressi nella memoria fino all’età di quattro mesi.

Questo significa che la musica ha un forte effetto nel modulare le emozioni mamma – bambino ancora prima del parto.

Se sei arrabbiata o nervosa e senti che il tuo bimbo si sta agitando, prova ad inserire un po’di

musica nella tua quotidianità seguendo questi semplici suggerimenti:

 

  1. Ascolta la musica che ti piace per almeno dieci minuti al giorno, non oltre i 70db perché potrebbe sortire l’effetto contrario, che riesca a rilassarti riducendo così le tensioni in atto.

Un brano ascoltato frequentemente, durante il periodo gestazionale, produce effetti calmanti sul bambino anche dopo la sua nascita. Non si parla però solo di benefici in termini di rilassamento, esistono dei giovamenti per il bambino anche sullo sviluppo cerebrale: qualsiasi tipo di musica, infatti, favorisce le connessioni neuronali del cervello.

 

  1. Accompagna la melodia con la tua voce accrescerà nel piccolo un doppio stato di rilassamento dettato dall’ascolto di una musica per te piacevole e rinforzato dal suono della voce; le canzoni sussurrate dalla mamma come una semplice ninna nanna, resteranno familiari nei ricordi emotivi del piccolo anche durante i primi mesi di vita.

La voce della mamma è fonte di serenità e di sicurezza.

È corretto l’istinto naturale di molti genitori di appoggiare sul pancione una cassa o delle cuffie con la propria musica preferita, con la speranza che il proprio figlio diventi un fan di Vasco Rossi..

Pensate che l’orecchio nel feto si sviluppa già al 45esimo giorno della gravidanza, ben prima dell’occhio; questo permette al bambino di percepire da subito tutti i rumori e gli stimoli musicali che gli arrivano sia dalla mamma stessa che dall’esterno. Il battito del cuore, il respiro, tutta l’attività dello stomaco: sono anch’essi rumori con i quali il feto convive.

 

  1. Se riesci a rilassarti anche il tuo bambino lo farà insieme a te.

La risonanza emotiva mamma – bambino inizia al momento del concepimento e durerà tutta la vita; per questo, imparare già durante la fase gestazionale, a controllare la propria emotività attraverso l’ascolto della musica è molto importante perché ci permette di canalizzare le nostre emozioni condivise con il piccolo rafforzando anche lo sviluppo delle sue facoltà mentali.

È fondamentale conoscere e ascoltare le proprie fragilità, specialmente in gravidanza ed in questo caso la musica ci può aiutare.

Ho conosciuto donne bellissime perse a ballare con i loro pancioni un valzer pieno di emozioni intime ed esclusive.

Chissà la prossima potresti essere tu…

Dott.ssa Chiara Lepri

Psicologa Psicoterapeuta specializzata nel trattamento di quadri ansiosi – depressivi in adolescenti, giovani adulti, adulti stessi e donne over 50. Coordinamento di progetti riabilitativi ed interventi psicoeducativi, rivolti a minori e giovani adulti disabili di lieve e media gravità, sia sul territorio fiorentino che emiliano.

Altri post che potrebbero interessarti

AIUTO, MIO FIGLIO SI ARRABBIA SEMPRE!

AIUTO, MIO FIGLIO SI ARRABBIA SEMPRE!

Sembra una bomba ad orologeria, scalpita, urla e in quei momenti è difficile mantenere la calma. Prima di capire cosa possiamo fare noi genitori per gestire questa situazione, vediamo quali sono i motivi che spesso spingono i bambini a diventare aggressivi: Modo per...

GENITORI AI TEMPI DEL COVID

GENITORI AI TEMPI DEL COVID

“Mamma possiamo prendere l’aereo e andare in un posto nuovo come abbiamo fatto quella volta? Possiamo tornare a vedere i delfini? Possiamo andare in un parco giochi grade come quelle della televisione? Per il mio compleanno, possiamo fare una festa grande e invitare...

TRISTEZZA A NATALE

TRISTEZZA A NATALE

Un Natale di ricordi, tanti Natali fa.. Come possiamo scacciare la malinconia natalizia quando abbiamo perso una persona cara? E perché aumenta proprio a Natale? Sara è appena entrata nel mio studio. Mi sta raccontando di quanto sia difficile questo periodo. È il mese...

Form contatto Dott.ssa Chiara Lepri

Privacy:

Commenti

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricerche Frequenti

Iscrizione Newsletter

Iscrizione Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere in tempo reale le ultime novità.

Privacy

Grazie! Iscrizione avvenuta.

Pin It on Pinterest

Share This