Come mai si scatenano le crisi di coppia?
Le cause di una crisi di coppia possono essere molte ma di solito accade qualcosa di più o meno grave che fa iniziare a sentire le persone sole, poco ascoltate, poco considerate ecc.
In alcuni momenti tutto nasce da fati eclatanti come un tradimento, in altri casi può esserci un evento traumatico (es. un lutto) che viene vissuto diversamente dai partner e che fa vivere la diversità di approccio come una mancanza di considerazione delle proprie emozioni. Ad esempio, se di fronte a un lutto un partner piomba nel dolore e l’altro vuole dimenticare e andare avanti il prima possibile, è probabile che entrambi non comprendano il comportamento dell’altro e non si sentano considerati.
Altre volte ci sono piccole divergenze che giorno per giorno allontanano i partner. Ad esempio, divergenze su quanto tempo passare insieme e come; divergenze di priorità; di gestione dei propri spazi di vita ecc.
Cosa accade ai partner?
Al di là delle cause ciò che avviene nelle crisi è che uno o entrambi i partner iniziano a sentirsi poco considerati, ascoltati, amati ecc perché l’altro dimostra di avere una visione e un approccio diverso dal proprio.
Es. dopo l’ennesima “improvvisata” dei suoceri, il figlio può difendere la famiglia di origine mentre l’altra persona esprime insofferenza perché vive l’improvvisata come un’ingerenza; oppure, uno dei partner desidera essere festeggiato per il compleanno mentre l’altro non dà importanza alle feste di compleanno e quindi non ci si perde; o ancora un partner può desiderare di passare la domenica con l’altra persona che però non transige sul fatto che la domenica debba essere dedicata al tempo con il proprio figlio nato da precedente relazione.
Qui si innescano le radici della crisi perché si passa in breve alla guerra di chi ha torto o di chi ha ragione. Sono certa che leggendo gli esempi, alcuni di voi avranno avuto l’istinto di dare ragione o torto a uno dei partner.
Ciò che di negativo accade quando si cerca di dimostrare di avere ragione è che:
- L’obiettivo di far capire all’altro che sbaglia predomina su tutto. Così difficilmente si riuscirà a parlare di sé e dei propri bisogni ma si parlerà all’altro di quanto sbaglia e di quanto per colpa sua noi ci si senta sofferenti.
- Si dà per scontato che la nostra visione sia quella giusta e che si abbia “oggettivamente” ragione. Perdiamo interesse per i bisogni dell’altro. Se a qualunque coppia in crisi chiedete come la crisi potrebbe essere risolta, probabilmente ciascun partner vedrà come soluzione il fatto che l’altra persona cambi. Si dà per scontato che sia l’altro a dover capire e a doversi adeguare perché siamo noi ad avere “oggettivamente” ragione.
- Si pensa che poiché noi abbiamo ragione, ci sia permesso usare qualunque tipo di comunicazione. Così se siamo stati traditi, possiamo urlare, offendere l’altra persona, giudicarla, pretendere che faccia ciò che chiediamo; del resto lei/lui ha sbagliato e non può lamentarsi di nulla. Il cervello umano però non è programmato in termini di torto/ragione, bensì di attacco/fuga. Questo significa che al di là del fatto che ci si trovi nella condizione di torto o ragione, innescherà dei meccanismi di attacco (rispondere per le righe) o fuga (chiudere l’ascolto) quando si sente attaccato. In alcuni casi questo non avviene a causa del senso di colpa. Tuttavia, una persona che accondiscende a un’altra, mossa solo dal senso di colpa difficilmente alla lunga si sentirà felice.
Quindi come facciamo?
La sfida per provare a superare una crisi è impegnativa perché richiede di fare qualcosa che quando ci si sente feriti è difficile: ascoltare e comprendere. Sé stessi in primis e l’altro di conseguenza.
Quando ai partner di una coppia in crisi chiedo come giudichino l’altro, non passa neanche un secondo che già hanno già tirato fuori innumerevoli giudizi. Quando poi chiedo: “di cosa avresti avuto bisogno?” non sempre ottengo una risposta chiara. Questo perché quando ci sentiamo feriti, arrabbiati e vulnerabili è molto più facile cercare un colpevole che focalizzarci su di noi.
Quindi:
- Impariamo a mettere a fuoco quali bisogni non sono soddisfatti nella nostra relazione. Nell’esempio dei suoceri, è possibile che sia insoddisfatto un bisogno di libertà; nell’esempio del compleanno il bisogno di considerazione; nell’esempio del lutto il bisogno di conforto. Comprendere con chiarezza i bisogni insoddisfatti ci permette di fare un’altra cosa importante:
- comunicare con il partner parlando di noi. Un conto, infatti è dire: “sei un insensibile, ti importa solo di difendere la tua famiglia”; un altro conto è dire: “quando i tuoi genitori vengono all’improvviso, mi arrabbio perché non mi sento libera nei miei spazi”. Nel primo caso, il cervello del partner si sentirà minacciato e chiuderà l’ascolto, nel secondo caso è meno probabile che accada.
- Chiediamo all’altra persona di cosa abbia bisogno. Interessarsi all’altro e comprendere la sua prospettiva ci dà molti per capire cosa stia accadendo. Un partner che ci dice: “mi scoraggio, vorrei fare in modo che i miei genitori non fossero così ingerenti ma non ci riesco” ci rende lo scenario diverso.
- Evitiamo di cercare di cambiare l’altro a tutti i costi. Ho sentito tante persone dire: “vorrei prendergli quella testa e fargli capire che..”.
Noi possiamo fare lo sforzo di esprimere con chiarezza i nostri bisogni, mostrarci disponibili a comprendere la prospettiva dell’altro; se però il partner ha una visone diversa che intende portare avanti occorre chiedersi quanto siamo disposti ad accettarlo/a per com’è e quanto accettare significhi rinunciare a noi stessi. Questa è una domanda importante perché ci aiuta a capire se in quella relazione si desideri effettivamente starci. A volte, per motivi pratici o economici si sceglie di mandare avanti la relazione nonostante tutto. E’ una scelta ma la cosa importante è che non porti con sé l’aspettativa che l’altra persona diventi come noi desideriamo.
Dott.ssa Luisa Fossati
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Ottimo articolo sulla Crisi di coppia, mi è servito molto per capire i miei errori. Le ho scritto via email per un mio dubbio. Grazie. Lucia
Grazie molto bello, è proprio vero che spesso ci dimentichiamo che la crisi di coppia e una conseguenza di dare tante cose per scontato. Mi sono iscritta alla newsletter per seguirla.